Raccolta di arance

Ecco cosa c’è “dietro le quinte” quando troviamo sulle nostre tavole le arance della Calabria!

Le arance vengono tutte da Gallico Superiore, frazione di Reggio Calabria.
Sono di diverse qualità:
le sanguinelle il cui nome parla da solo
le belladonna caratterizzate dell’essere senza semi e di gusto dolce
le bionde che venivano definite “le arance dello zar” in quanto imbandivano le tavole dei regnanti e dei notabili russi nel periodo primaverile-estivo, quando si ritiravano in Crimea. Dopo la ‘rivoluzione d’ottobre’, ai primi del ‘900, si interruppero i viaggi delle navi russe che approdavano alla rada di Catona per riempire le stive con gli agrumi reggini.
Un discorso a parte va fatto per le arance “di zucchero”, come le chiamiamo noi, che sul mercato sono note come vaniglia. Di queste arance abbiamo solo tre “piedi” ovvero tre alberi. Il forte vento ne ha buttate giù tante per cui speriamo di poter dare un assaggino a chi le ha richieste ma non riusciremo a darne il peso indicato.

Ancora un discorso a parte va fatto per le arance amare, in dialetto reggino “i rangi amari” quasi come fosse un’unica parola. Senza questi alberi faremmo poco perché spesso è su di essi che vengono fatti gli innesti per ottenere le altre qualità di arance. Se invece lasciati crescere, sono alberi con le spine il cui frutto ha una buccia molto grossa e rugosa, poco succo e molti semi. Sono adatti a farne marmellate ma … ho appena curiosato sul web e ho trovato che la polpa delle arance amare viene sfruttata soprattutto con una funzione antirughe, dopo averla spalmata sia sul viso che sul collo. E vai con gli ordini!!!!!!

La raccolta è stata abbondante e sugli alberi sono rimaste arance che potrebbero aggiungersi quando faremo il carico delle tardive.

L’unico inconveniente è stato il rinvio della raccolta di una settimana causa pioggia ma sarà tutto a beneficio del sapore delle arance che arriveranno.

Angelo e Melina in prima persona, come si può vedere dalle foto scattate dalla figlia Caterina, si sono dedicati alla raccolta ma hanno avuto anche dell’aiuto …. non dalle galline e neanche dal gatto di cui si vede la coda!

Non siate timidi, soci della CSA. Se non lo avete ancora fatto, ordinate ancora le arance sul foglio condiviso:
https://docs.google.com/spreadsheets/d/1bBlZM6EuSgJVHs6-5VfZCbjDcDK1vekMcr6lXAWVvrc/edit?usp=sharing

Da Giovanna Muritano

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