Insalata Milano o cosiddetta Pan di Zucchero

Al di là del nome è un insalata un po’ amarognola, che si presta ad essere mangiata sia cotta che cruda.

Cruda: E’ meglio tagliarla fine, fine e poi lasciata in acqua, perde un po’ dell’amaro. Si presta anche ad essere mescolata ad altre insalate, magari con qualche foglia di radicchio rosso, carote o altri tuberi ed una manciata di semi di girasole… Condire a piacimento.

Cotta: Usando la wok ed un coperchio di vetro si cuoce velocemente.
Milano con funghi sciampignon o porcini surgelati.
Tagliare grossolanamente l’insalata e lasciarla a bagno perchè perda quel pizzico di amaro, ma non troppo per non disperdere nell’acqua le sue proprietà organolettiche. Ricordiamoci che tutti i sapori amari purificano il fegato.
Affettare i funghi dopo averli mondari e lavati. Affettare uno scalogno o se piace dell’aglio e far saltare nell’olio evo. Aggiungere i funghi. Quando ritenete che i funghi siano arrivati a metà cottura (quando hanno perso la loro acqua), aggiungere l’insalata lavata ma non strizzata. Aggiustate di sale, magari con il dado della CSA. Coprite, abbassate la fiamma e lasciate stufare rigirando ogni tanto. Non ci vuole molto a portarla a cottura definitiva. Fate attenzione che non bruci… Se ritenete, aggiungete un po’ di brodo vegetale.

Calzone: Ingredienti – Pasta di pane, Pan di Zucchero, olio q.b., olive, capperi sotto sale, uvetta, pinoli, un formaggio stagionato che si fonde, tipo provolone, scamorza o cacio cavallo.
Stufate le verdure in una wok che avrete lavato e tagliato grossolanamente a pezzi con tutti gli ingredienti escluso il formaggio. Ogni tanto mescolate e tenete il coperchio di vetro sulla padella. Non aggiungete sale perchè c’è già nei capperi che avrete lavato e nelle olive. Le verdure non debbono avere più acqua sul fondo della padella. Lasciate raffreddare.
Stendete la pasta di pane in cerchi non troppo alti del diametro di 25 cm circa. A cucchiaiate, mettete le verdure su una metà della pasta, lasciando libero il bordo intorno ed aggiungete il formaggio che avrete tagliato a dadini. Coprite con il lembo vuoto di pasta e chiudete a pizzichi il bordo.
Aiutandovi con una paletta, adagiate sulla leccarda con carta forno e infornate a 200 gradi per il tempo che la pasta si indori in pochino. Dovrebbero bastare 15 minuti, ma controllate la cottura con la punta di un coltello che dovrà uscire pressochè asciutto. I forni non sono tutti uguali…

Il ripieno del calzone si può fare anche con il preparato della prima ricetta, con l’aggiunta del formaggio tagliato a dadini.

NB. Queste due ricette si adattono anche alla SCAROLA.

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