Salse Muritano

Di seguito si propongono le ricette per due salse da servire tavola proposte da Giovanna: salsa Zonca e salsa Franci

Mi è piaciuta l’idea di dare loro dei nomi ispirati alla presenza di due persone che erano presenti al primo assaggio. Le due salse sono del tutto simili in quanto la differenza sta solo in un ingrediente.
L’assaggio della prima è avvenuto alla lezione di orticoltura del 3 febbraio ed è il motivo per cui l’ho chiamata salsa Zonca, mentre l’assaggio della seconda è avvenuto ad una cena organizzata a casa mia con una coppia di carissimi amici e i loro due figli che sono tra i più cari amici di mia figlia Carlotta, oltre che dei veri buongustai. Ad uno di loro tempo fa avevo dedicato un modo di cuocere le patate che, da quella volta, a casa nostra si chiamano “Patate Pietro” perché lui ne fa sempre una grande scorpacciata. Ecco perché ho deciso di dedicare al fratello Francesco, detto Franci, l’altra salsa. Quando ho portato a tavola la salsa solo per assaggiarla, perché non era previsto servirla a cena visto che la consideravo solo una prova, non ha smesso di mangiarla spalmandola su fette di pane tanto che abbiamo dovuto fermarlo.

Passiamo alle ricette.

Ingredienti per la salsa Zonca

 

  • 100 gr di mandorle precedentemente messe a mollo in acqua
  • 1 aglio piccolo o grande in base al gusto
  • 2 cucchiai da tavola di parmigiano
  • 2 cucchiai da te di salsa di pomodori secchi (io la tengo sempre in frigo e la faccio con pomodori secchi, capperi, aglio, peperoncino e basilico)
  • 200 grammi delle foglie tenere della verza private della costa centrale (che potrà essere usata per un minestrone) e tagliate a striscie
  • olio q.b.
  • sale q.b.

 

 Ingredienti per la salsa Franci
gli stessi della salsa Zonca sostituendo le mandorle con le noci.

 

Procedimento
Mettere nel frullatore l’aglio e frullare q.b.. Aggiungere la frutta secca e frullare q.b. Aggiungere quindi la salsa di pomodori secchi (o gli ingredienti che la compongono), la verza, il parmigiano, l’olio e il sale e frullare fino ad ottenere una salsa.
Suggerimenti
  • A seconda della potenza del frullatore sminuzzare più o meno gli ingredienti per non “affaticarlo”.
  • A seconda del gusto frullare tanto fino ad ottenere una salsa omogenea e pastosa o meno per sentire i singoli pezzettini dei vari ingredienti.
Utilizzo
Oltre che spalmata su un buon pane come aperitivo, è adattissima come salsa verde per un bollito o per una fondue chinoise. Con Carlotta l’abbiamo mangiata su delle semplicissime fettine di petto di pollo fatte in padella. Non ho ancora provato ma, secondo me, si sposa bene anche con il pesce.

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